L’ispirazione e la base per il carisma è la parola di Dio: “
Erano assidui nell’ascoltare l’insegnamento degli apostoli e nella COMUNIONE, nella frazione del pane e nella preghiera.” (At 2, 42).
C’era comunione-fratellanza tra i primi cristiani. Ci si aiuta, si condivide e si prega gli uni per gli altri. Koinonia è la parola greca per questa comunione.
Nel mondo attuale questa comunione dovrebbe essere integrale nel senso che essa comprende comunione spirituale e materiale:
- nell’ambiente spirituale, Koinonia tra preghiera e servizio;
- nell’ambiente materiale Koinonia tra i ricchi e i poveri.
Tutta questa comunione è incentrata e concentrata in Cristo. Il fondamento per questa carisma è la comunione profonda, intima e personale in Cristo, da lì scaturisce la forza per il servizio che porta Koinonia tra i ricchi e i poveri. Maria, Madre di Dio è Regina e modello della Koinonia.
In questo contesto vorrei citare la parola di Papa Benedetto XVI nella sua prima enciclica
Deus Caritas Est, quando lui parla della comunione nella vita dei primi cristiani: “Luca ci racconta questo in connessione con una sorta di definizione della Chiesa, tra i cui elementi costitutivi egli annovera l’adesione all’ “insegnamento degli Apostoli”, alla “comunione” (koinonia), alla “frazione del pane” e alla “preghiera” (cfr At 2, 42). L’elemento della “comunione” (koinonia), qui inizialmente non specificato, viene concretizzato nei versetti sopra citati: essa consiste appunto nel fatto che i credenti hanno tutto in comune e che, in mezzo a loro, la differenza tra ricchi e poveri non sussiste più (cfr anche At 4, 32-37). Con il crescere della chiesa, questa forma radicale di comunione materiale non ha potuto, per la verità, essere mantenuta. Il nucleo essenziale è però rimasto: all’interno della comunità dei credenti non deve esservi una forma di povertà tale che a qualcuno siano negati i beni necessari per una vita dignitosa” (Papa Benedetto XVI,
Deus Caritas Est n. 20).
Quindi come un’ elemento costitutivo della chiesa la comunione spirituale e materiale è importante fino ad oggi.
Nella Chiesa attuale emerge questa comunione come un carisma dello Spirito Santo. Fabio Ciardi esprime sua idea: “Quell’ideale della primitiva comunità di Gerusalemme che la Chiesa ha sempre avuto davanti a sé oggi è tornata a brillare di luce nuova. La Chiesa sperimenta nuovamente la koinonia come il primo frutto della redenzione”.
Accogliamo questa comunione come un’ apostolato a far emergere una cultura di Koinonia nella nostra vita quotidiana.
Questo movimento cerca di costruire una comunione integrale nell’ambiente spirituale e materiale incentrato in Cristo. La natura di questo carisma – Koinonia ispira ad iniziare l’attività ecclesiale e sociale. Le varie iniziative di questo movimento cercano di costruire Koinonia in tutto il mondo. Attraverso l’intercessione di Maria, Regina della Koinonia e con la forza ottenuta dalla Koinonia in Cristo possiamo testimoniare il carisma Koinonia nell’ambiente spirituale e materiale.
Maria, Regina della Koinonia, prega per noi!